Immunologia

L'esame del sistema immunitario di entrambi i partner viene eseguito nei casi in cui si sospetta una possibile causa immunologica di un disturbo della fertilità. Si stima che un massimo del 10% di tutte le sterilità abbia una causa immunologica.

None

Immunologia

I difetti possono verificarsi sia nella cosiddetta immunità umorale (anticorporale), sia nell’immunità cellulare. La fertilità della coppia è influenzata anche dalle malattie come celiachia, disfunzione della ghiandola tiroidea, sindrome fosfolipidica, malattie infiammatorie croniche e simili. Queste malattie possono essere latenti, senza produrre difficoltà manifeste ma innescano una risposta infiammatoria dell'organismo e danneggiano l'equilibrio dei meccanismi immunitari del corpo. La gravidanza ha necessità di una tolleranza immunologica che l’infiammazione danneggia. Di conseguenza le donne non restano incinte e gli uomini non producono gli spermatozoi in quantità e qualità sufficienti.

Lo scopo dei test immunologici è quello di diagnosticare la causa dello squilibrio, curarla correttamente e ripristinarla. Senza un trattamento sufficientemente lungo e immunologicamente mirato, i fallimenti della fecondazione in vitro possono ripetersi,, la coppia viene stressata e la salute peggiora.

Esami immunologici della donna

All'interno dei laboratori immunologici della clinica Reprofit offriamo vari test per le donne mirati al tipo di problema.

Quali esami sono raccomandati per le donne affette da sterilità?

Le donne con sterilità non sono in grado di concepire spontaneamente. Quindi cerchiamo la causa del problema all’inizio del processo, cioè nella fase di contatto dello sperma con l’ovulo, e completiamo l’indagine con gli esami per le malattie immunologiche di base e per l’immunità cellulare.

Parametri di base – livelli del siero di immunoglobuline, numero di base delle cellule nel sangue, eventualmente emocromo e CRP – esame focalizzato sui marcatori base di infiammazione.

Anticorpi riproduttivi – anticorpi antispermatozoo, ovaria, zona pellucida (membrana che avvolge le uova) – l’esame controlla la risposta contro gli antigeni riproduttivi.

Marcatori antifosfolipidi – una serie di test per gli anticorpi contro fattori che possono contribuire ad un microcoagulo e, quindi, al rifiuto dell'embrione o all’aborto.

Autoanticorpi – anticorpi contro antigeni nucleari (ANA) sono marcatori generali per le malattie autoimmuni, anti-TPO che si verificano in caso della tiroide, anti-Tg in caso di celiachia.

AMH (ormone antimulleriano) – questo ormone indica la riserva ovarica ancora disponibile

Attività delle cellule NK – osserviamo in coltura il sangue della paziente insieme con gli agenti stimolanti – spermatozoi, linee di trofoblasto e un potente attivatore non specificato – e seguiamo l'espressione del segno CD69 sulla superficie delle cellule NK e NKT. Un’alta espressione del carattere di attivazione dopo la stimolazione con le cellule spermatiche o un trofoblasto suggeriscono una maggiore reattività citotossica diretta contro gli antigeni del partner / feto e può influenzare il successo del concepimento o aumentare il rischio di aborto spontaneo. Inoltre, il volume di cellule NK e NKT nel sangue non deve essere troppo alto.

Produzione di citochine – osserviamo in coltura il sangue della paziente insieme con gli agenti stimolanti – spermatozoi, linee di trofoblasto e un potente attivatore non specificato – e seguiamo la quantità di citochine all'interno delle cellule. La produzione dell’embryoprotective IL-4 e IL-10 è richiesta, un alto volume di embriotossiche IFN-gama e TNF-alfa è segno di un’attività antinfiammatoria nel corpo e causa di rischio per la gravidanza.

Quali esami sono raccomandati per le donne con infertilità?

Le donne con infertilità rimangono incinte ma non sono in grado di accogliere e partorire un feto vitale. In questo caso è necessario indagare a fondo se si presenta l'induzione di tolleranza al feto oppure se si può manifestare il rischio di embolia con microtrombi. Nello stesso modo vengono esaminate le donne che sono rimaste incinte ma nelle quali si è verificata una preeclampsia o sindrome HELLP.

Parametri di base – livelli del siero di immunoglobuline, numero di base delle cellule nel sangue, eventualmente emocromo e CRP – esame focalizzato sui marcatori base di infiammazione.

Volume di cellule T regolatorie – cellule che inducono la tolleranza per il feto.

Marcatori antifosfolipidi – una serie di test per gli anticorpi contro il fattore di coagulazione che possono contribuire ad un micro coagulo, e quindi al rifiuto dell'embrione o all’aborto.

Autoanticorpi – anticorpi contro antigeni nucleari (ANA) che sono i marcatori generali per le malattie autoimmuni; anti-TPO che si verificano in caso di malattie alla tiroide, anti-Tg in caso di celiachia.

AMH (ormone antimulleriano) – questo ormone indica la riserva ovarica disponibile

Attività delle cellule NK – osserviamo in coltura il sangue della paziente insieme con gli agenti stimolanti – spermatozoi, linee di trofoblasto e un potente attivatore non specificato – e seguiamo l'espressione del segno CD69 sulla superficie delle cellule NK e NKT. Un’alta espressione del carattere di attivazione dopo la stimolazione con cellule spermatiche o trofoblasto suggerisce una maggiore reattività citotossica diretta contro gli antigeni del partner / feto e può influenzare il successo del concepimento o aumentare il rischio di aborto.

Produzione di citochine – osserviamo in coltura il sangue della paziente insieme con gli agenti stimolanti – spermatozoi, linee di trofoblasto e un potente attivatore non specificato – e seguiamo la quantità di citochine all'interno delle cellule. La produzione dell’embryoprotective IL-4 e IL-10 è richiesta, e un alto volume di embriotossiche IFN-gama e TNF-alfa è segno di un’attività antinfiammatoria nel corpo.

Quali esami sono raccomandati per le donne che si sottoposte a ripetuti cicli di fecondazione in vitro senza successo?

A queste donne viene generalmente proposto il profilo di infertilità. È necessario considerare quale tipo di trattamento di PMA sia stato utilizzato in passato, se gli embrioni non si sviluppavano, oppure se il problema si era presentato dopo il suo impianto in utero.

Per ottenere una visione completa, è essenziale che anche l'uomo si sottoponga agli esami. In questo caso, ci si concentra sull’analisi dello sperma.

Esami immunologici dell´uomo

Per la determinazione della qualità dello sperma, nel laboratorio immunologico vengono utilizzati metodi con citometria di flusso. L'esame del liquido seminale mediante citometria può essere eseguito sullo stesso campione di liquido seminale su cui è stato effettuato lo spermiogramma. Il prelievo aggiuntivo non è necessario.

Apoptosi degli spermatozoi

L'apoptosi è una morte cellulare programmata. Si tratta di un processo naturale, durante il quale avvengono morte graduale, frammentazione del DNA e cambiamenti nella superficie cellulare. Gli spermatozoi apoptotici non sono in grado di fecondare un ovocita, ma subito dopo la loro morte sono ancora mobili e microscopicamente indistinguibili dagli spermatozoi vivi.

La proporzione tra gli spermatozoi apoptotici e queli vivi determina la qualità del liquido seminale. Nel liquido seminale sano dovrebbero esserci più del 50% di spermatozoi vivi e meno del 50% di spermatozoi apoptotici.

Un’alta percentuale di spermatozoi apoptotici viene rilevata in caso di pazienti con infezioni, malattie autoimmuni o patologie del tratto urogenitale. Perciò ai pazienti con elevato numero ripetuto di spermatozoi apoptotici viene raccomandato il trattamento da un andrologo ed eventualmente da un immunologo.
Spesso gli spermatozoi apoptotici hanno l’acrosoma danneggiato, il DNA frammentato, sono meno mobili e quindi non adatti per IUI e FIV, nei quali lo sperma deve penetrare attivamente nell'uovo.

Test di frammentazione del DNA spermatico

Il calcolo del numero di spermatozoi con DNA frammentato viene eseguita mediante citometria col metodo TUNEL (Terminal deoxynucleotide transferase dUTP Nick End Labelling). Utilizzando un enzima, nel DNA dello spermatozoo si lega un colore che marca il DNA danneggiato. Nel liquido seminale di qualità, gli spermatozoi con DNA frammentato sono meno del 20%. Un valore leggermente aumentato è dell’ordine del 20–30%. Un valore è considerato alto in presenza di almeno il 30% di spermatozoi con frammentazione del DNA.

Più alta è la percentuale di spermatozoi con DNA frammentato in un campione, più bassa è la probabilità di successo di fecondazione di un ovocita. L’esame di frammentazione del DNA viene raccomandato ai pazienti con un elevato numero di spermatozoi apoptotici, ai pazienti con diversi cicli di fecondazione in vitro senza successo (soprattutto se gli embrioni si sviluppavano scarsamente) o ai pazienti con malattie, che possono influenzare la qualità dello sperma.

Altri esami

Offriamo anche un esame mediante citometria della concentrazione degli spermatozoi e dei leucociti nel liquido seminale, il calcolo del numero di spermatozoi con acrosoma di scarsa qualità o senza proteine di acrosoma. La qualità dell’acrosoma è essenziale per la fecondazione naturale degli ovociti.

Microscopicamente eseguiamo un esame per presenza di anticorpi antispermatozoo. Gli anticorpi possono inibire significativamente il movimento degli spermatozoi. L’esame viene consigliato soprattutto ai pazienti con motilità degli spermatozoi ridotta (astenozoospermia).

La causa dell’infertilità maschile può essere dovuta anche ad una disfunzione del sistema immunitario e di autoimmunità. Il laboratorio offre anche un insieme di analisi del sangue che permette di valutare l'immunità cellulare e umorale dei pazienti e include anche i marcatori autoimmuni di base.

Esami delle coppie con disturbi di fertilità

Il nostro obiettivo è “mettere insieme le informazioni” per poter valutare la situazione nel complesso. Le coppie che hanno vissuto un lungo percorso cercando di avere un bambino si sono sottoposte ad una serie di test. Ma spesso le informazioni non erano “messe insieme” (esami effettuati in strutture diverse) e non si è riusciti ad individuare il motivo del fallimento. Spesso è stata curata solo la paziente e il partner maschile, “normospermico”, veniva automaticamente considerato sano. Poiché tutti gli esami sono effettuati in un solo laboratorio e di solito la coppia arriva insieme, ricostruiamo una panoramica completa per una miglior possibilità di individuare la causa. Se vi siete già sottoposti a test immunologici in un’altra struttura (compreso allergologia), occorre portare i risultati e scansionarli per l' inserimento nel nostro sistema informativo.

L’esame immunologico oè indicato:
alle coppie che non sono in grado di ottenere una gravidanza dopo un anno di rapporti sessuali regolari non protetti per le quali sono state escluse altre possibili cause di infertilità
alle donne che hanno subìto due aborti nel primo trimestre o un aborto nel secondo trimestre
alle coppie dopo due cicli di PMA senza successo
alle coppie con una malattia associata con immunità già diagnosticata (ad esempio malattie autoimmuni, malattie oncologiche, etc.)

Quali test immunologici per le coppie sterili sono offerti ?

I profili di esami sono progettati per soddisfare i requisiti della Sezione dell’immunologia riproduttiva della Società Ceca di Immunologia Clinica e Allergologia.

L’insieme degli esami è costituito da un profilo base, che contiene lo screening di base, e un profilo completo, che include una analisi dettagliata di alcuni parametri, tra cui il test funzionale delle cellule. Il medico, a seconda del tipo di malattia, raccomanda un insieme appropriato di test. Se si verifica una positività nel profilo base, si consiglia di aggiungere ulteriori esami del gruppo appropriato. Il laboratorio di immunologia, oltre a questi cosiddetti “pacchetti riproduttivi” offre, ad esempio, un test completo per le allergie.

Troveremo la soluzione più efficace per voi

None

IVF con i propri ovuli

L'infertilità affligge un gran numero di coppie. Noi sappiamo come aiutarvi.

None

IVF con ovuli donati

Sin dall'inizio della costituzione della clinica ci siamo specializzati nel trattamento con ovuli donati. Grazie al nostro ampio database di donatrici, possiamo scegliere quella più adatta a voi.

None

IVF con embrioni donati

Grazie al nostro sofisticato programma di donazione di ovuli, abbiamo l'opportunità unica di offrire alle coppie infertili anche un trattamento con embrioni donati.

None

Il primo passo verso la genitorialità comodamente da casa

I nostri medici sono a vostra disposizione anche online. Forniamo consulenze gratuite, fissiamo un appuntamento senza attese e senza la necessità di presentare un modulo di richiesta.

Modulo di contatto

Modulo di contatto

Si prega di compilare
Si prega di compilare
Si prega di compilare
Max počet znaků 500

Nostre cliniche

None

Reprofit Brno

it en fr cs sk de ro pl hu
Maggiori informazioni
None

Reprofit Ostrava

en cs pl
Maggiori informazioni
None

Reprofit Bratislava

en sk hu
Maggiori informazioni
None

Reprofit Martin

en sk
Maggiori informazioni